La domenica 29 settembre del 2002 si è tenuta a Piossasco nella Chiesa del Carmine una manifestazione in onore di Lea Luzzati Segre, scomparsa due anni prima il 15 novembre, ricordata attraverso la sua opera poetica ed, in particolare, il suo ultimo libro “Dopo”, pubblicato postumo da Lorenzo Editore nel marzo 2002.

La poetessa era nata a Torino il 3 novembre 1908 e qui aveva compiuto gli studi classici.

Aveva pubblicato sette raccolte di poesie: “D’Improvviso”, “Arpa Solista” – con prefazione di Diego Valeri –  (Nuove Edizioni, Milano, 1969 e 1971), “Nuove Poesie” (Rebellato Editore, Padova, 1976), “Fili d’erba”, “Frammenti d’anima” – con prefazione di Lionello Sozzi – (Italscambi, Torino, 1981 e 1987), “Tra le viole della sera”, “Nello specchio del cielo” – con prefazione di Graziella Granà – (Lorenzo Editore, Torino, 1992 e 1997).

Aveva sempre ottenuto lusinghiera risonanza e calda adesione dai più famosi ed autorevoli letterati e critici, tra cui Devoto, Ungaretti, Bacchelli, Schiaffini, Solmi, Mittner, Pagliaro, Binni, Fubini, Macchia, Billanovich, Bosco, Sereni, Cantarella, Valeri, Manacorda, Moscati, Barberi Squàrotti, Segre, Sozzi...

I suoi libri hanno avuto ampi consensi su molti giornali nazionali ed esteri e su riviste specializzate; sono stati presentati con vivo successo anche alla RAI, alla Radio Svizzera Italiana ed in vari Circoli Culturali ed alcune antologie hanno pubblicato sue poesie.

Ha avuto importanti riconoscimenti in molti Premi Letterari, tra cui Goldoni, Gozzano, Ungaretti, Europa, Città di Milano, La Mole, Santena, Santa Margherita Ligure, Città di Moncalieri, Piossasco.

A Piossasco, in provincia di Torino, Lea Luzzati Segre aveva trascorso lunghi periodi di vacanza, insieme alla famiglia, a partire dal 1934 – anno del suo matrimonio – fino al 1974 (con l’interruzione del periodo bellico): a questo luogo, a lei sommamente caro,  e alle persone che vi  aveva conosciuto, aveva dedicato versi di toccante intensità.

Alla manifestazione erano presenti, oltre alle figlie Alma e Mara Luzzati,  il Sindaco, Laura Oliviero, l’Assessore alla Cultura, Rosina Borgi – alla quale si deve l’idea e la conseguente organizzazione, in collaborazione con l’Università della Terza Età e l’Associazione “Lapis” – commossa nel rievocare Lea Luzzati Segre, che ha conosciuto di persona e nel cui ‘mitico’ giardino ha giocato bambina, insieme alle figlie.

L’ha ricordata, con ammirazione e nostalgia, Bruno Spesso, Presidente del Gruppo Amici della Poesia, che organizza, tra gli altri, il Concorso Internazionale per Poesie e Sensazioni “Antiche come le Montagne”. 

In contemporanea, nella bella Chiesa sconsacrata, sono state esposte opere fotografiche, legate al tema delle liriche,  di Luciano Gallino: la disamina artistica è stata condotta, alla presenza dell’autore, da Laura Balbo.

La presentazione della raccolta “Dopo” è stata svolta da Graziella Granà che, prima di entrare nel merito del libro, ha voluto fare un excursus della tematica poetica di Lea Luzzati Segre.

<<La Natura, la Poesia, l’Infinito, l’Amore, il Dolore hanno attraversato la sua vita, in una equilibrata altalena di luce e di buio, così come si evince dai suoi versi, che si fanno apprezzare per la proprietà del linguaggio, la freschezza delle immagini, l’immediatezza evocativa della ricca aggettivazione, mai, comunque, superflua o ridondante. Nel vissuto lungo ed intenso dell’Autrice largo spazio ha avuto la tragedia dell’Olocausto. Nei suoi versi ha pianto, ha ricordato, ha sofferto; non ha odiato, non ha mai dimenticato. Rimandi, tanti, della Poetessa al proprio passato, agli affetti, alle figlie bambine, ad un giardino incantato. C’era in Lea Luzzati Segre un qualcosa che affascinava: un’armonia di gesti, di suoni, di vita, di espressioni; c’è la capacità nei suoi versi di coinvolgere il lettore in un’atmosfera tale, per cui vicende, persone, fatti – una volta conosciuti – rimangono impressi per sempre. “Nello specchio del cielo” (l’ultima raccolta pubblicata quando  era ancora in vita), Lea Luzzati Segre molte volte ha sollevato lo sguardo, percependolo ora alto e lontano; ora denso di nuvole e carico di significati; l’ha osservato quando era triste o aveva paura; si è lasciata inondare dall’azzurro, dalla serenità, dalla sua luce>>. Per quanto attiene all’VIII libro,     Graziella Granà ha sottolineato – avendolo personalmente curato – che le 84 liriche che lo compongono <<sono state estrapolate da una rossa cartellina su cui Ella stessa aveva scritto “Dopo”. La tematica  non si discosta da quella che Le è sempre stata congeniale, a cui non fa difetto una spruzzata d’ironia. Vi sono immagini di marine, momenti di solitudine, ricordi familiari, dolore fisico; vi è paura, negazione. E l’Amore da donare, sempre: ai fratelli, al marito, alle figlie. Molti anche i ‘Notturni’ che Ella, in questa come nelle altre raccolte, numerava: stupendi attimi di raccoglimento, nell’attesa di conoscere il mistero eterno>>.

Nella presentazione ha interagito Luca Necciai, leggendo con particolare intensità alcune liriche tratte da tutti gli otto libri di Lea Luzzati Segre, accompagnato al pianoforte da Giuseppe Bellatorre, alla presenza dell’editore Lorenzo Masetta e di un attento e folto pubblico.

A distanza di due anni, la Città di Piossasco, accogliendo la richiesta del M° Roberto Porroni,  ha dedicato  un Concerto in ricordo della Poetessa Lea Luzzati Segre,  che ha avuto luogo nella Chiesa di San Francesco sabato 3 aprile alle ore 21, dal titolo “La musica al cinema”, con musiche di Morricone, Rota, Lloyd Webber, Bernstein, Piazzolla, nell’elaborazione del M° Roberto Porroni, che, in tale occasione, ha presentato due  novità assolute: “Splende il mattino” e “Nostalgia”, ispirate dalle omonime liriche della Poetessa,  tratte dal libro “Nello Specchio del cielo”, la seconda delle quali ha come tema proprio Piossasco. In questo concerto, che apre la stagione 2004 di “Piemonte in Musica”, il M° Porroni, inserendo questi "cammei" dedicati a Lea Luzzati Segre in un proprio programma di grande successo quale le musiche delle colonne sonore, ha sciolto la promessa fatta, anni fa, alla Poetessa di musicare le liriche che più l’avevano coinvolto.

Ad eseguirlo l’Ensemble Duomo di Milano, diretto dalla stesso M° Roberto Porroni (chitarra), Luigi Arciuli (flauto), Silvia Pauselli (violino), Flavio Ghilardi (viola), Livia Rotondi (violoncello). 

 

 

Qualche verso di Lea Lezzati Segre...

 

 

Credits:
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Graziella GRANA’
E’ giornalista e critico letterario. Ha prefato e presentato in varie occasioni i libri di Lea Luzzati Segre, alla quale era legata da profonda amicizia.

E’ redattore capo della rivista “Talento”.


Luca NECCIAI
E’ Past President del Gruppo Amici della Poesia di Piossasco. In questo ambito, ha conosciuto Lea Luzzati Segre, in occasione delle manifestazioni culturali organizzate dall'associazione .

E’ psicologo-psicoterapeuta e si occupa di Laboratori di Alfabetizzazione Poetica.
 

Roberto PORRONI
E’ uno dei più noti esponenti del concertismo chitarristico, con esibizioni di grande successo nei cinque continenti. Intensa è la sua attività discografica e musicologica. E’ direttore artistico de “I concerti della domenica” a Milano e del festival “Musica e Natura”, nei Grigioni, Svizzera.

ENSEMBLE DUOMO
Nasce nel 1996 su iniziativa di Roberto Porroni. Composto da affermati solisti, è conosciuto a livello internazionale come uno dei più originali ed interessanti gruppi da camera.
Tournées, Concerti e produzione discografica sono i mezzi con i quali propone la valorizzazione del repertorio poco eseguito, con una particolare attenzione verso proposte originali ed innovative.   


Lorenzo MASETTA

Dal 1981 è stato l’editore di Lea Luzzati Segre, con le edizioni “Italscambi”, continuando successivamente con la nuova denominazione “Lorenzo Editore”, sempre di Torino.

E’ direttore della rivista culturale “Talento”, alla quale la Poetessa ha collaborato.


Luciano GALLINO
La sua ricerca ventennale nel campo della fotografia è un
continuum di nuove idee e nuove scelte. Le sue opere, nate da una fervida creatività, sono state esposte in Italia e in  Francia.   


Peppino BELLATORRE

E’ Presidente della Pro-Loco di Piossasco.
Come pianista, si è esibito in svariate occasioni.

 

 

 

 


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